IVECO sostiene la Croce Rossa Italiana

 Per sostenere le famiglie più colpite dalla pandemia, IVECO e la sua rete di concessionari italiani hanno devoluto alla Croce Rossa Italiana (CRI) oltre 55mila euro, nell’ambito dell’iniziativa “La Solidarietà è il regalo più grande”. La somma sarà destinata al progetto “Il Tempo della Gentilezza”, che prevede una serie di differenti azioni di solidarietà: dalla consegna di farmaci, buoni spesa e beni di prima necessità a domicilio, alla fornitura dei dispositivi di protezione individuale ai trasporti sanitari e al supporto psicologico

IVECO e tutta la rete di concessionarie hanno scelto di sostenere la Croce Rossa Italiana e il costante impegno delle sue centinaia di volontari e operatori a supporto della popolazione più fragile. Dall’inizio dell’emergenza Covid-19, l‘impegno della Croce Rossa Italiana, già in prima linea nella risposta sanitaria, non si è mai arrestato.

Grazie alla rete dei 160mila volontari su oltre 1000 sedi in tutta Italia e ai cittadini coinvolti nel programma di Volontariato Temporaneo, in questi mesi la CRI ha svolto un ruolo fondamentale nelle attività di gestione dell’emergenza e supporto alla popolazione. Sulla base del numero di ore offerte alla comunità, da maggio a novembre, sono stati oltre 900mila i giorni di volontariato da parte dei volontari CRI.

Nel corso della seconda ondata dell’emergenza Covid-19 Croce Rossa Italiana ha scelto, con il rinnovo del progetto “Il Tempo della Gentilezza”, di intensificare ulteriormente, su tutto il territorio nazionale, i servizi a favore delle persone più vulnerabili e con maggiori fragilità.

Ha commentato Mihai Daderlat, Business Director per il Mercato Italia: “Quello che ci stiamo lasciando alle spalle è stato per tutti un anno particolare. Un anno durante il quale tutti noi siamo stati chiamati a creare e trovare nuove abitudini e nuove normalità, dove l’isolamento ha preso lo spazio della convivialità e in cui IVECO, il mondo dell’autotrasporto e gli autotrasportatori per primi hanno dimostrato di essere il motore di un paese in difficoltà, continuando a lavorare per garantire la normalità in modo straordinario”.