Il 2025 si conferma l’anno dello Sprinter per Mercedes-Benz, che celebra trent’anni di presenza nel segmento dei large van. Le celebrazioni in Germania sottolineano il connubio tra tradizione e innovazione, evidenziando come il veicolo iconico continui a rappresentare una forza trainante nel settore dei veicoli commerciali.
Su strada tra Milano e Stoccarda

Questa settimana, durante un press tour dedicato, abbiamo avuto l’opportunità di guidare uno dei quattro Sprinter messi a disposizione da Mercedes-Benz in un’esperienza sugli oltre 500 chilometri che separano da Milano a Stoccarda. Un percorso iconico che collega il cuore della Lombardia (siamo partiti dalla concessionaria di Lainate, ndr) a quello della Germania, ha evidenziato l’importanza strategica dello Sprinter come simbolo di connettività tra due aree economiche vitali.




Durante la visita al museo Mercedes-Benz di Stoccarda, abbiamo potuto apprezzare il percorso storico dello Sprinter. Presente all’ingresso con l’originale color giallo, nato nel 1995, il van si ispira ai modelli T1 e TN degli anni ’70, andando a inaugurare una nuova era con i primi furgoni tra i 3.000 e i 4.025 mm di passo e un peso totale compreso tra 2.590 e 3.500 kg. La seconda generazione, introdotta nel 2006, ha visto l’ampliamento delle varianti e l’inserimento delle prime sospensioni pneumatiche, mentre l’evoluzione digitale ed elettrica ha caratterizzato la generazione del 2018, culminata poi con il lancio del primo eSprinter, sebbene con autonomie inizialmente inferiori rispetto a quelle attuali.