Prorogato il termine per il Documento Unico di Circolazione

 

Dopo l’appello delle associazioni automotive il governo ha prorogato di 3 mesi l’entrata a regime della nuova disciplina del Documento Unico (DU) di circolazione e proprietà degli autoveicoli

 

 

Dopo che le associazioni di settore avevano messo in luce un aumento fino al 60% dei tempi di lavorazione delle pratiche e avevano chiesto al governo di rinviare il termine dell’entrata in vigore del nuovo Documento Unico di Circolazione, il governo ha stabilito una proroga al 30 giugno.


Per Fai-Conftrasporto, Confcommercio e Unasca “La proroga del termine per il completamento delle procedure burocratiche per il rilascio del documento unico di circolazione e di proprietà è sicuramente un passo in avanti nella gestione amministrativa del parco automobili italiano. Ringraziamo per il lavoro svolto, in questa decisione assunta dal Consiglio dei Ministri, la presidente della commissione Trasporti alla Camera Raffaella Paita e la viceministro Teresa Bellanova, che hanno posto l’attenzione su un tema che avrebbe potuto avere ripercussioni considerevoli nel mondo dell’autotrasporto, con il possibile blocco delle immatricolazioni e dei trasferimenti di proprietà. Fai-Conftrasporto, Unasca e Confcommercio hanno attivato da mesi un tavolo di lavoro su questioni di comune interesse; tra queste, la necessità di individuare soluzioni immediate per garantire adeguati livelli di servizio sulle attività delle revisioni dei mezzi pesanti. La proroga sul documento unico di circolazione e di proprietà automobilistico è importante perché consentirà di mettere a punto le procedure nei tempi necessari. Il coinvolgimento delle associazioni di categoria sarà indispensabile per individuare una soluzione in proposito.”